Un cuore traboccante

Un cuore traboccante

Lucia

7 maggio 2026

Era la prima volta che partecipavo al convegno nazionale della Rete mondiale di preghiera del Papa e non sapevo né cosa fosse né cosa mi aspettava. Sono partita un po' intimorita ma man mano che passavano i giorni mi sono rilassata ed ho potuto godere appieno della bellezza dell'incontro.


Il luogo scelto, il Santuario di Collevalenza, immerso nelle verdi colline umbre già era rasserenante e faceva da cornice all'evento. Le passeggiate meditative mattutine hanno stimolato il dialogo con la natura e con i compagni di viaggio entrando in sintonia con l'ambiente e favorendo un senso di pace e di contemplazione. Da quest'esperienza mi porto nel cuore i volti di tutte le belle persone che ho conosciuto e con cui ho condiviso testimonianze meravigliose e toccanti, prelibatezze locali e piacevoli chiacchierate ai tavoli. Doni particolarmente insperati sono stati le messe concelebrate da tanti sacerdoti, un vero arricchimento spirituale, le adorazioni eucaristiche commoventi ma anche i momenti di preghiera in solitudine nelle varie cappelle dell'edificio.


Queste esperienze vissute e le intense emozioni provate in questi giorni sono servite a dare una risposta al tema del convegno "Adorare Cristo tra le macerie"? Non so, però ho trovato rifugio sotto le ali di Gesù e mi sono sentita subito consolata e con un cuore traboccante di amore, di gratitudine e di pace, una sorgente a cui attingere nei momenti di incertezza e di difficoltà. Mi porto dentro tutte queste intense sensazioni e le custodisco come un tesoro prezioso, però sento il desiderio di non tenerle solo per me, ma di testimoniare e condividere tutto ciò che provo in famiglia, in parrocchia e al lavoro portando il ricordo di una gioia vissuta intensamente.