Amare, non per forza ma per amore

Amare, non per forza ma per amore

Giovanna

23 luglio 2026

Il pellegrinaggio di intercessione che abbiamo vissuto dal 02 al 05 luglio a Paray-le-Monial è stato per me un autentico tempo di grazia e di rinnovamento spirituale.


 Il primo giorno si è aperto con una meditazione guidata da Don Paolo, che ci ha invitato a non fermarci alla semplice contemplazione del Cuore di Gesù ma ad avere il coraggio di entrare nel Suo Cuore, ricordandoci che il «farsi piccoli» è la chiave per accedere a quell’Amore.


Le giornate sono state caratterizzate da una profonda pace interiore. Ogni luogo visitato, come la Cappella delle Apparizioni, la Cappella dedicata a San Claudio la Colombière e la casa dove è vissuta Santa Margherita Maria Alacoque, ci ha aiutato a ripercorrere la storia delle rivelazioni del Sacro Cuore e a sentirci parte di quel disegno d’amore che continua ancora oggi nella vita di ciascuno di noi. Un dono speciale è stata la cappellina di Saint Jean, luogo di raccoglimento e di preghiera, dove abbiamo potuto sostare davanti al Santissimo Sacramento in qualunque momento del giorno e della notte. Nel silenzio dell’Eucarestia abbiamo affidato al Cuore di Gesù le gioie, le sofferenze e le speranze dell’umanità intera, in uno scambio d’amore tra il Suo Cuore e il nostro povero cuore.


Nel Cuore di Gesù abbiamo contemplato il volto del Padre: un Padre che, come ci ricordava Padre Renato nella sua omelia, non riserva il suo amore a pochi eletti ma desidera stringere a sé tutti i suoi piccoli: coloro che cadono, che si sbucciano le ginocchia, che magari non riescono ad essere fedeli a tutti i momenti di preghiera, ma che trovano nel Cuore di Gesù la forza di rialzarsi e di ricominciare ad amare. Bellissima è stata anche l’esperienza dei gruppi di condivisione dove, condividendo le gioie e i pesi gli uni degli altri, abbiamo visto fiorire nuove e profonde amicizie. Preziosa è stata anche l’accoglienza di Sophie e della sua famiglia che, con la semplicità della loro testimonianza, hanno mostrato a tutti noi come il Cuore di Gesù sia davvero capace di trasformare la vita di chi si lascia amare da Lui.


Al termine di questo pellegrinaggio porto nel cuore quella Presenza viva che ha accompagnato ogni nostro passo e l’immenso amore ricevuto. Ricorderò nella mia offerta quotidiana al Cuore di Gesù, le parole che Paray-le-Monial ci ha lasciato: «Aimer, non par force, mais par amour – Amare, non per forza ma per amore» perché è così che il Cuore di Gesù ci chiama, ci attira a sé e ci trasforma: non con la forza ma con la potenza disarmante del Suo Amore.